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Matrici: più righe valutate con la stessa scala

I questionari guadagnano la matrice: una tabella con una riga per aspetto e una colonna per voto, compilata in un attimo e letta confrontando.

· Cibernatural · 3 min di lettura · Aggiornato il 2026-10-11

Una settimana fa abbiamo aperto il questionario: più domande di tipo diverso in uno stesso sondaggio. Avevamo annotato ciò che mancava, e la prima voce della lista era la matrice. Da oggi c'è.

Cos'è

Una matrice è la domanda classica dei questionari di soddisfazione: «Valuta ogni aspetto da 1 a 5», e sotto una tabella con una riga per aspetto (prezzo, cortesia, pulizia, rapidità) e una colonna per voto. Chi vota segna una casella per riga e finisce in pochi secondi; chi legge i risultati vede a colpo d'occhio quale aspetto va meglio e quale peggio.

Su GloboPoll non è un nuovo tipo di domanda, e questo è voluto. Ogni riga della matrice è una domanda di valutazione come quelle che già esistevano, con la sua media, la sua mediana e il suo istogramma. Ciò che la matrice aggiunge è un titolo comune e una regola: le righe che lo condividono si mostrano insieme, come una tabella, e devono usare la stessa scala. Così il voto, il conteggio, il risultato definitivo fissato alla chiusura, l'esportazione e l'API restano esattamente quelli di sempre.

Come si crea

Nell'editor di un questionario c'è ora il pulsante «Aggiungi matrice» accanto a «Aggiungi domanda». Crea una scheda con il titolo della matrice, la scala (numerica, stelle o NPS, con minimo, massimo e i testi dei due estremi) e due righe per cominciare; «Aggiungi riga» ne mette quante servono. Tutto ciò che è comune, il titolo, la scala e l'obbligatorietà, si cambia una volta e vale per tutte le righe.

Anche una valutazione singola diventa una matrice: basta scriverle un titolo nel campo «Titolo della matrice» che compare sotto la sua scala, e da quel momento accetta righe.

Ogni riga conta come una domanda del questionario ai fini del piano (Pro ne ammette dieci per questionario). La scala si blocca appena ci sono risposte, come in qualsiasi valutazione.

Come si vota e come si legge

Nella pagina del sondaggio la matrice è una tabella con i voti nell'intestazione e un pulsante radio per cella. Ogni riga dice da sé se è facoltativa, e le righe obbligatorie senza risposta impediscono di passare alla pagina successiva, come tutte le altre domande. Sul cellulare la tabella scorre in orizzontale se non ci sta.

Nei risultati, sia nella pagina pubblica sia nel pannello, la matrice mostra una riga per aspetto con la sua media come barra e come cifra, e quante persone hanno risposto. In una matrice NPS la cifra è l'NPS di ogni riga, con il segno. È la lettura comparata che dà senso alla matrice: «il prezzo piace meno della cortesia». L'istogramma di ogni riga resta nell'esportazione, dove ogni riga compare con la sua matrice davanti («Valuta ogni aspetto · Prezzo») per non perdere il contesto.

Cosa resta fuori

Del questionario avanzato restano in sospeso le domande a testo lungo raggruppate per tema e la logica condizionale. Arrivano in quest'ordine.

Se non è chiaro quale tipo di sondaggio conviene, in Nove tipi di sondaggio: quale usare in ogni caso c'è ognuno con un esempio, come si conta e in quale piano è incluso.

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